1.10 La gestione delle Cittadelle
avrà come obiettivo primario superare i “Trade Off”


Ovvero i livelli qualitativi dovranno essere sempre più alti e sempre in crescita e i livelli di costo sempre più bassi e sempre in diminuzione, per offrire sempre un prodotto/servizio al miglior rapporto qualità/prezzo, per attrarre i fruitori da tutto il mondo e per mantenere la posizione coinvolgendo gli stakeholders nei processi decisionali e nella gestione.

Tutto il personale sarà coinvolto nella qualità della gestione maturando adeguati incentivi, proporzionali alle vendite dirette e tramite l’App. Grazie al servizio del marketing relazionale on the road le prenotazioni di beni e servizi tenderanno al “sold-out” e conseguentemente aumenterà l’efficienza e la competitività.



Le Cittadelle saranno complessi integrati di vari servizi e produzione di beni, ma attente alla sicurezza, al benessere e alla salute degli ospiti, degli addetti e dei visitatori: sempre meno solitudine, sempre più amici anche nella terza età.

Le strutture complesse di servizi integrati aperte all’accoglienza per la terza età non hanno ancora preso piede in Italia e nel mondo, ma in un prossimo futuro ci sarà la necessità di adottarle perché lo stato mentale positivo in un ambiente percepito come sicuro ed esclusivo contrasterà le patologie senili.

Si ridurrà la spesa sanitaria purtroppo sempre in crescita, dovuta all’alimentazione e agli stili di vita non corretti per la disinformazione, tipica dei paesi sviluppati e per la minore disponibilità verso il prossimo come avviene invece nelle culture orientali.

Le Cittadelle incrementeranno in maniera etica i consumi e il futuro per i milioni di visitatori comincerà a sembrare migliore? SI! Con ottimismo si potrà osservare un nuovo modo di vivere vita nella terza età all’interno di una struttura fortemente attrattiva per il pubblico e dedicata alla salute e al benessere, un luogo felice dove si vive meglio e più sicuri con servizi a 5 stelle e senza più le incombenze che si avrebbero rimanendo a vivere a casa fino a quando una patologia non farà perdere l’autosufficienza.

Sarà importante l’ubicazione delle Cittadelle accanto a grandi Ospedali? SI! Perché creerà una percezione di sicurezza sanitaria massima, ridurrà i costi delle opere e si acquisteranno i terreni agricoli adiacenti spesso sottoutilizzati e non edificabili.

Allo stesso tempo si potranno utilizzare i servizi sanitari specialistici degli Ospedali e i parcheggi esistenti che il pomeriggio e la sera si svuotano e pertanto si renderanno disponibili migliaia di posti auto per i visitatori. E non si creeranno inutili infrastrutture impattanti!

Si porranno inoltre le premesse per creare una percezione di sicurezza unica per l’ospite, che se trasferito fuori dai centri urbani, anche in località amene, sarebbe sempre preso dall’ansia di sentirsi male e di non poter ricevere un’assistenza sanitaria adeguata e immediata oltre a non poter essere facilmente raggiungibile dai parenti e dagli amici.